CORSO DI LAUREA IN

PROGETTAZIONE E GESTIONE DELL'AMBIENTE

 

GESTIONE DELLE RISORSE FAUNISTICHE E ZOOTECNICHE

 

POLO UNIVERSITARIO DI BRACCIANO - ANNO ACCADEMICO 2010-2011

VAI ALL'INDICE

 

 

PASCOLAMENTO SEMIBRADO (SUINI)

 

Mi sembra che questo testo, presente su http://www.ventricina.com/documenti/RECUPERO_NERO_ABRUZZESE.pdf, sia molto interessante ed esauriente sulle caratteristiche di questo sistema di pascolamento.

 

Descrizione del sistema Plen air.
Il concetto di allevamento semibrado:
La pratica dell’allevamento semibrado è nel nostro caso la reintroduzione in opportuni ambiti agro-pastorali di suini che hanno la possibilità di alimentarsi e ricoverarsi autonomamente ed in parte supportati artificialmente .
Con questo tipo di gestione si permette al suino di vivere secondo il suo naturale ciclo circadiano con l’eventuale controllo e supporto saltuario dell’uomo.
“La problematica più pressante che l’Accademia della Ventricina ha rilevato in questi quasi tre anni di attività è il reperimento, da parte di macellai e piccole salumerie che confezionano ventricina, di maiali allevati secondo metodi di agricoltura ed allevamento biologico.
Mentre i contadini si allevano in modo naturale quei pochi maiali soprattutto per soddisfare le esigenze di consumo proprie e per piccole vendite ad amici, per un consumo più ampio manca la materia prima che abbia il requisito della naturalità.” Intervento al Convegno sul benessere dei suini a Modena 2002. Luigi Di Lello.


Ricordiamo che l’Accademia ha dettato tre requisiti fondamentali per fare un maiale adatto a produrre carne genuina e per confezionare ventricina all’altezza della tradizione:
- l’alimentazione
- le condizioni di vita del suino.
- l’ecologia dei laboratori artigianali di produzione.


Per quanto riguarda l’alimentazione essa deve essere adeguata e bilanciata vietando categoricamente ormoni della crescita, antibiotici, mangimi contenente prodotti OGM (organismi geneticamente modificati), farine e ceneri di provenienza animale. Per quanto riguarda le condizioni di vita il maiale deve avere spazio sufficiente per deambulare e grufolare( 6,5 riproduttori per ettaro).


Limiti del grande allevamento
Gli allevamenti intensivi hanno risolto solo il problema di avere carni in quantità a basso costo.
Di contro hanno manifestato queste problematiche:
- Difficoltà nello smaltimento dei liquami.
- Problematiche sanitarie nei capi allevati per l’alta concentrazione in poco spazio.
- Impiego di antibiotici per risolvere le zoopatie.
- Ricorso agli ormoni ed a farine animali per avere indici di accrescimento sempre più alti per ridurre la permanenza dei capi nelle stalle.
- Forte impatto ambientale sotto diversi punti di vista, si pensi solo all’odore delle campagne quando passiamo sulle strade della pianura Padana.
- Carni scadenti e non idonee al confezionamento di salumi secondo consuetudini tradizionali e quindi impiego di conservanti ed additivi nelle carni trasformate.


Vantaggi del Plen Air e del semibrado.
- Ottenimento di carni di alta qualità.
- impatto ambientale ridotto,con esaltazione della naturalità del territorio.
- Annullamento quasi totale delle problematiche zoosanitarie.
- Impiego di cereali e legumi delle aziende agricole locali.
- Controllo sulla provenienza dei suini.


Interventi
Descrizione degli interventi legati al Progetto per recuperare nuclei” suino nero abruzzese” in allevamento all’aria aperta. La realizzazione di questo allevamento ha primariamente una funzione divulgativa e formativa,contribuendo soprattutto con l’esempio al progresso di tutti gli agricoltori e allevatori intenzionati a ripristinare l’allevamento semibrado o all’aria aperta ed inoltre funzionare come centro ricerca per il recupero del tipo genetico autoctono suino abruzzese.
Ciò premesso passiamo a descrivere come si realizza questa forma di allevamento:
1) Individuazione di terreni marginali dotati da prati pascoli o erbai o radure e piante fruttifere di alto fusto o arbustive.(lecci,querce,fichi,noci ecc)
2) Recinzione con rete metallica
3) Recinzione con filo elettrico
4) Costruzione di ricoveri in terra e paglia
5) o in legno
6) Costituzione di una zona umida mediante un gocciolamento di acqua
7) Abbeveratoi e mangiatoie
8) Acquisto di un mulino per la macinatura delle granaglie.
9) Acquisto fattrici e verri
10) Anellamento antiscavo del grifo del suino

 

 

TORNA ALL'INDICE